Palazzo Sassatelli poi Monsignani

Gli antichi signori della Rocca, gli Alidosi, furono anche i primi proprietari del palazzo che fu poi acquistato ed ingrandito dalla potente famiglia dei Sassatelli.

Ultimato nel suo aspetto attuale dopo il 1522, presenta sulla via Emilia un’imponente facciata con basamento a scarpata. L’entrata principale sulla via Emilia conduce ad un cortile porticato costituito da esili colonne in arenaria, con capitelli recanti gli stemmi di Giovanni Sassatelli, capo della fazione guelfa della città. L’entrata di servizio per le stalle era invece quella che attualmente dà sulla retrostante piazza del Duomo. Il palazzo non era solo la sede della corte dei Sassatelli, ma alloggiava anche le loro milizie private che di qui partivano per scorribande sanguinose contro l’opposta fazione dei Vaini.

Fu probabilmente nei saloni al piano nobile che nel 1501 durante una festa data da Cesare Borgia, fu ucciso a tradimento il cavaliere Guidarello Guidarelli, il cui celebre monumento funebre si può ammirare a Ravenna presso l’Accademia di Belle Arti.

Il palazzo, di proprietà privata, è attualmente in restauro. Già utilizzabile per concerti la sala Mariele Ventre.


Palazzo Sassatelli poi Monsignani
via Emilia 69

 


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