Palazzo Miti Zagnoni poi Raffi

Il palazzo è frutto dell’accorpamento e del successivo restauro di tre edifici minori risalenti al ‘400: questo intervento di unificazione e di decorazione può dirsi concluso solo nel ‘700.

Il nome composito attribuito al palazzo, deriva dalle varie famiglie succedutesi nella proprietà, acquistata dal canonico Fabrizio Miti nel 1648, passata poi per vincoli parentali agli Zagnoni ed infine acquistata nel 1794 dalla famiglia Raffi. Al piano terra sono ancora rintracciabili elementi architettonici rinascimentali quali il piccolo portico con colonne in arenaria e capitelli dorici e numerosi resti pittorici a carattere mitologico posti anche nei locali ai piani superiori. La parte artistica di maggior rilievo è tuttavia frutto degli interventi del XVII secolo, in particolare lo scalone recante al piano nobile, i monumentali camini ornati di statue in gesso e gli affreschi dei fratelli Antonio e Giuseppe Rolli che ornano le volte di tre stanze al piano superiore con fastose scene barocche di argomento mitologico celebranti la fortuna della famiglia Miti.
 
Il palazzo è oggi di proprietà della CGIL, a cui ci si può rivolgere per una visita alle sale recentemente restaurate.


Palazzo Miti Zagnoni poi Raffi
via Emilia 44
tel. 0542.605611

 


Ultimo aggiornamento: 13/07/2020

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